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Oggi: 23 Feb 2012
 
Ma in "INsvizzera" PDF Stampa E-mail
Scritto da Fagna   
Lunedì 12 Settembre 2011 17:40

Non tutte le ciambelle riescono col buco, oppure questo è troppo grosso; il buco in questione è quella striscia di asfalto monotono, afoso e assolato che collega, a fondo valle il Sempione al Gran San Bernardo. Striscia di asfalto mai calcata dalle mie gomme, quindi sconosciuta, ma pubblicata a caratteri cubitali in una guida per motociclisti del Touring. E precisamente “l’Europa in moto”.

 


Questa è l’unica nota negativa, seppur grossa, di una tipica giornata MA, tra l’altro alla vecchia maniera, tanta gente, tante moto, tanti km. Che spettacolo!!!!

 

 

…e se vogliamo aggiungere la ciliegina sulla torta, acqua solo sfiorata nonostante le previsioni meteo fin troppo pessimistiche; ancora una volta riprova che fidarsi del meteo è bene, ma provaci è meglio.

Il Sempione ha sempre il suo fascino, complice anche lo squarci di azzurro intenso del cielo che si apre tra la foschia mattutina…foschia…ossignur mi sa che erano proprio nubi. Scesi a valle abbiamo scoperto che anche gli svizzeri sanno fare il vino, o almeno questa è l’impressione vedendo intere collinette e motagnole tappezzate di vigne. 
Per fortuna, con un colpo di “genio ( ma andrebbe pronunciato con la c…o) ci infiliamo in una valle, verde, curvosa, e con un suggestivo spettacolo naturale. Stiamo parlando della val d’heremence e delle sue “piramidi” che segnano l’ingresso al suggestivo paese di Euseigne.

Optiamo per un pranzo frugale, in un posto per niente raffinato, dall’arredo povero e privo di giardino….e soprattutto chi ci crede è bravo !!!!

Ripartenza, ri-noia rotta da una piccola stradina tra le vigne e vertiginosa arrampicata verso Il Gran San Bernardo, che finalmente ci regala qualche piega degna di nota e panorami davvero suggestivi. L’aria è frizzante e il cielo minaccia pioggia; discesa veloce e altrettanto veloce trasferta verso casa, sfiorando come dicevo all’inizio la pioggia. E meno male, perché il cielo negli specchietti era nero e minaccioso.

Sebbene “la Fabi” mi abbia preso in giro per come l’ho detto, sono davvero felice di aver ritrovato un bel gruppone viaggiante, un po’ meno di aver proposto un itinerario poco entusiasmante. Ci rifaremo nella gita di ottobre; saremo più preparati promesso.

Grazie a tutti e alla  prossima

 

Fagna

Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Dicembre 2011 18:07